Sarah Demagistri

Docente della Prina Music School dal 2006

Sarah Demagistri, in arte Sarah Stride, è una cantautrice indipendente milanese, attiva sulla scena da oltre quindici anni con album, performance, live, video arte, happening e piece teatrali, pubblicazioni nel campo dell’arte-terapia in ambito psichiatrico, pubblicità e collaborazioni sia dal vivo sia in studio con personalità di diverso calibro tra cui Ivano Fossati, Aldo Nove, Carlo Boccadoro, Moni Ovadia, Masbedo, Howie B, e altri ancora.

Oltre ai numerosi album del panorama indipendente italiano ai quali ha partecipato, nel giugno 2012 è stato pubblicato il suo primo album solista “Sarah Stride” (Cramps-Edel), che ha attirato l’attenzione della stampa di settore per l’imponente personalità vocale, che ricorda cantautrici come P.J. Harvey nei toni più scuri e malati e Tori Amos negli improvvisi strappi di registro, e la maturità della scrittura.

L’interessante connubio delle melodie dal sapore mediterraneo e la ricerca melodica dal gusto retrò e dal portamento vocale tipico degli anni ’60 sono confluiti nel secondo lavoro della cantautrice che nel 2013 pubblica un album di celebri brani maschili anni ’60, “Canta Ragazzina” (FB22records).

Nel 2014 Il Corriere della Sera ha lanciato in esclusiva il suo ultimo video, girato in collaborazione con Greenpeace a sostegno della campagna Save the Arctic.

L’intensa attività live, proposta in varie declinazioni (da quintetto a duo) ha portato la formazione ad aprire importanti concerti di artisti italiani e internazionali tra cui Eugenio Finardi, Rokia Traoré, Erlend Oye (King of Convenience), Television…
Sarah Stride canta principalmente in italiano ma declina la sua voce anche in altre lingue come l’inglese, il francese, il portoghese, le lingue balcaniche, l’ebraico e il giapponese.

Attualmente sta preparando l’uscita del suo secondo album solista prevista per inizio 2018, nel quale il sound ha virato verso un’elettronica asciutta e diretta e che vede Kole Laca (Teatro degli Orrori – East Rodeo – Pierpaolo Capovilla – 2Pigeons) alla produzione artistica. Come anticipazione del nuovo album, nell’aprile 2017 esce “Schianto” il nuovo EP di 4 brani scritti insieme a Simona Angioni, lavoro che incuriosisce e interessa molto la stampa di settore, dove vengono messi in connessione mondi decisamente diversi, quello della melodia italiana con una serie di riferimenti sonori e melodici che vanno indietro fino agli anni ’60 e ’70 di voci storiche come Nada, Mina, Mia Martini, Loredana Bertè, Antonella Ruggiero (periodo Matia Bazar) ed il mondo dell’industrial rock, un sound decisamente inedito, che a prima vista può forse sembrare inconciliabile ma che in realtà, grazie all’astute scelte di produzione dei brani di Kole Laca e Manuele Fusaroli, rende tutto straniante ma confortevole.
Nel giugno 2017 è vincitrice del primo premio giuria del concorso nazionale Musica da Bere.

Parallelamente ai numerosi progetti che prevedono la contaminazione tra diverse forme artistiche, tra cui collaborazioni con il teatro, video arte (Masbedo), desing e architettura, è impegnata nel campo dell’arte terapia sia sul fronte della ricerca che della sua applicazione all’interno degli ospedali psichiatrici.

E’ insegnante di canto moderno presso il Centro Culturale Servizi Musicali Prina di Milano e tiene numerosi laboratori di voce in ambito psichiatrico ed ospedaliero.

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